
Taaibosch Crescendo 2021
Stellenbosch, Regione Costiera, Sudafrica

Taaibosch Crescendo is one of the most captivating stories to emerge from the Cape winelands in recent years. Its creation marks the remarkable rebirth of one of South Africa’s most revered fine wines, the Cordoba Crescendo, a label that achieved cult status in the 1990s under the guidance of Chris Keet. For many, opening a bottle of the 1995 vintage remains one of the great experiences in South African wine. Then, almost overnight, the winery disappeared, leaving behind a legend that seemed lost to time.

Stellenbosch, Regione Costiera, Sudafrica
Quell’eredità è stata oggi riportata in vita. Nel 2017, la famiglia Oddo, proprietaria anche di tenute a Sancerre, in Provenza e in Sicilia, ha acquisito la storica tenuta di Helderberg. Hanno affidato all’enologo Schalk-Willem Joubert, in precedenza presso Rupert & Rothschild, la guida di questa nuova era. La sua missione era chiara: onorare la memoria di Cordoba e plasmare al contempo un vino capace di collocarsi nuovamente tra i più prestigiosi del Capo.
Arroccati sui pendii dell’Helderberg affacciati su False Bay, i vigneti della tenuta godono di condizioni vegetative ideali. La combinazione di altitudine, brezze marine e suoli complessi conferisce ai vini la loro caratteristica freschezza e struttura. A differenza di gran parte dell’Helderberg circostante, dove i terreni sono dominati da arenaria e granito, Taaibosch poggia su una lente di scisto degradato di Malmesbury. Questa composizione geologica unica, ricca di ossidi di ferro e alluminio, apporta colore e profondità minerale, regalando a Crescendo il suo peculiare carattere terroso.
La prima uscita dell’era moderna, Taaibosch Crescendo 2018, ha annunciato il ritorno della tenuta in grande stile. Un classico taglio bordolese del Capo ispirato a Cheval Blanc, che unisce il 65% di Cabernet Franc, il 30% di Merlot e il 5% di Cabernet Sauvignon provenienti da ceppi di oltre vent’anni di età. Tutte le uve vengono vendemmiate a mano, fermentate spontaneamente e lavorate unicamente per gravità.
La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inossidabile e cemento, seguita da una macerazione prolungata per arricchire colore e complessità. Il vino matura poi per tre anni in una combinazione di barrique di rovere francese da 225 litri, foudre da 9.000 litri e vasche di cemento da 4.500 litri. Ogni recipiente offre una propria dimensione: il rovere dona spezia e struttura, il foudre apporta eleganza e il cemento preserva purezza e tensione.
Il risultato è un vino che bilancia mirabilmente rigore e profondità. I profumi di violetta, grafite, ribes rosso e cedro aprono la strada a un palato finemente strutturato, intessuto di frutti scuri, presa minerale ed energia salina. I tannini sono decisi ma levigati, garanzia di una notevole longevità. Con l’evoluzione nel calice, il 2018 si distende con grazia, svelando strati di complessità che evocano le grandi annate di Cordoba, rivelando al contempo una compostezza e una raffinatezza più moderne.
Taaibosch Crescendo non è concepito per una beva immediata. Come i più grandi Bordeaux, è fatto per invecchiare con nobiltà, evolvendosi nel corso dei decenni. L’autorevolezza, l’equilibrio e la calma intensità del vino racchiudono tutto ciò che rende unico l’Helderberg: altitudine, influsso marittimo e terreni capaci di plasmare vini di rara precisione.