Storia di Chateau d'Yquem
La storia di Chateau d'Yquem risale al 1593, quando Jacques de Sauvage, membro di un'influente famiglia, acquistò la tenuta. Per secoli rimase proprietà della famiglia Sauvage. In seguito, tramite matrimonio, entrò a far parte della famiglia Lur-Saluces, che contribuì a consolidare la reputazione della tenuta nella produzione di vini dolci straordinari.
L'epoca d'oro di Chateau d'Yquem iniziò nel XVIII secolo sotto Françoise-Joséphine de Sauvage d'Yquem. Ella investì cospicuamente nel miglioramento del vigneto e delle tecniche di vinificazione. Il suo operato diede vita a vini estremamente ambiti da sovrani e aristocratici di tutta Europa. Thomas Jefferson, appassionato intenditore di vino e futuro presidente degli Stati Uniti, visitò la tenuta nel 1787, definendo Ch d'Yquem il miglior vino bianco di Bordeaux.
Nel 1999, LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton) ha acquisito la tenuta, apportando nuove risorse e competenze a Chateau d'Yquem, pur nel pieno rispetto della sua ricca storia. Oggi, Pierre Lurton dirige la tenuta, perpetuandone l'impegno verso l'eccellenza e l'innovazione.
Il Terroir:
Il terroir di Chateau d'Yquem è fondamentale per la qualità dei suoi vini. La tenuta conta 113 ettari di vigneti situati su un altopiano caratterizzato da ghiaia, argilla e sabbia su substrato calcareo. Questa composizione pedologica garantisce un drenaggio eccellente, vitale per lo sviluppo della muffa nobile (Botrytis cinerea). Questa muffa favorisce la concentrazione degli zuccheri negli acini preservandone al contempo l'acidità. Il risultato sono vini dolci, equilibrati e complessi.
Il vigneto è composto per il 75% da Sémillon e per il 25% da Sauvignon Blanc. Il Sémillon possiede una buccia sottile che lo rende maggiormente suscettibile alla muffa nobile, conferendo ricchezza al vino. Il Sauvignon Blanc apporta acidità, freschezza e complessità aromatica.
Il microclima unico di Sauternes, con le sue mattine nebbiose e i pomeriggi caldi, è ideale per lo sviluppo della muffa nobile. Ciò consente a Chateau d Yquem di dare vita a vini al contempo potenti ed eleganti.
La vendemmia a Chateau d'Yquem è meticolosa e può protrarsi per diverse settimane. I vendemmiatori effettuano molteplici passaggi in vigna per selezionare unicamente gli acini colpiti da muffa nobile. Questa scrupolosa selezione, unita alle basse rese tipiche della tenuta, rende il loro vino raro e straordinariamente pregiato.
La Vinificazione a Chateau d'Yquem
Il processo di vinificazione a Chateau d'Yquem coniuga tradizione e precisione. Dopo la raccolta, le uve vengono sottoposte a diverse pressature successive per estrarre ogni goccia di mosto. La fermentazione avviene in barrique di rovere francese nuove, consentendo al vino di sviluppare i suoi aromi nel corso di diversi mesi.
I vini affinano in botti di rovere fino a 36 mesi. Questo affinamento conferisce al vino la sua inconfondibile complessità e profondità. Il processo permette a sentori di albicocca, miele e agrumi di fondersi con una vibrante acidità che bilancia perfettamente la dolcezza.
I vini di Chateau d'Yquem sono celebri per la loro straordinaria capacità di invecchiare per decenni, se non secoli. Con il tempo, svelano molteplici strati di complessità e una profondità notevole. Critici come Robert Parker hanno elogiato questi vini per la loro qualità e il loro eccezionale potenziale di invecchiamento. Il fascino di Château d Yquem ne fa un punto di riferimento assoluto sia per collezionisti che per grandi appassionati.
Sito web ufficiale di Chateau D'Yquem