La Master of Wine Tamlyn Currin di JanncisRobinson.com ha scritto di recente che «una delle scoperte più elettrizzanti per me è stata Champagne Roger Coulon. Il primissimo assaggio del primo vino sul tavolo mi ha fatto venire i brividi lungo la schiena. Sono vini esaltanti e idiosincratici.»
Oggi Eric e Isabelle Coulon, l'ottava generazione, portano avanti questa eredità, valorizzando i loro 11 ettari di vigneti distribuiti in aree premier cru come Vrigny, Coulommes la Montagne, Pargny les Reims e Villers Allerand. I variegati suoli argilloso-calcarei favoriscono la coltivazione di Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay, consentendo a Roger Coulon di raggiungere la sua caratteristica profondità e ricchezza.
"I lettori troveranno Champagne vividi e materici, capaci di catturare l'essenza della varietà, del terroir e, ove applicabile, dell'annata. Non potrei raccomandare questi Champagne più caldamente” - Antonio Galloni, Vinous
La viticoltura biologica da Roger Coulon:
La tenuta Roger Coulon ha abbracciato la viticoltura biologica dal 2019, stabilendo uno standard pionieristico attraverso l'adozione di pratiche di agroforestazione — una mossa audace quanto rara nel mondo vitivinicolo. Oltre al biologico, il loro approccio innovativo comprende il mantenimento dell'inerbimento per tutto l'anno e la cura di un ecosistema vibrante per le viti. In inverno, le pecore al pascolo curano naturalmente i vigneti, una strategia ecologica che contribuisce alla salute del suolo e al vigore delle piante. Questo impegno olistico verso l'agricoltura biologica e l'agroforestazione sottolinea la dedizione di Coulon alla sostenibilità e alla creazione di Champagne d'eccezione, autentica espressione del terroir.

La vinificazione da Roger Coulon:
Influenzato dai metodi tradizionali e dalle pratiche del cognato Francis Egly, Champagne Roger Coulon affina alcune delle sue cuvée in botti di rovere, introducendo una piccola percentuale di legno nuovo per dare vita a Champagne con un'effervescenza sottile, distante dalla presa di spuma convenzionale più vigorosa.
L'approccio di Eric Coulon prevede di evitare la chaptalisation per mantenere moderato il grado alcolico, garantendo un equilibrio armonioso, poiché ritiene che gli Champagne oltre il 12% di alcol possano perdere finezza. Punta a un'effervescenza più delicata, più vicina alle tecniche di suo nonno che a quelle di suo padre, riflettendo una sintesi tra le storiche tradizioni champenois e gli accorgimenti moderni, in particolare nei livelli di dosaggio.
Grazie alla fermentazione spontanea, i vini rimangono non filtrati e non chiarificati, con interventi minimi e un dosaggio contenuto entro i 3 g/l, esaltando la complessa trama materica dei vini. Si opta per una pressione di spuma leggermente inferiore, intorno a 4,5–4,8 bar, rispetto ai classici 5 bar. Eric Coulon predilige vendemmie tardive, garantendo alle uve il raggiungimento della piena maturità fisiologica.
Questi Champagne si distinguono per la loro vinosità e la tessitura unica, in gran parte attribuibile al vitigno Meunier coltivato su suoli sabbiosi.
«Si tratta di Champagne vinosi, intensamente aromatici e di notevole carattere, a cui l'enfasi sul Meunier coltivato su sabbia dona una tessitura e una grana particolari; incoraggio calorosamente i lettori a provarli.» - William Kelley, Wine Advocate
Roger Coulon Vintage Blanc de Noirs
Prodotto solo nelle annate migliori, il millesimato di Roger Coulon nasce da vigne di età compresa tra 30 e 51 anni. Un connubio armonioso di Meunier in purezza a piede franco e Pinot Noir maturo dà vita a uno Champagne ricco ed esuberante. L'annata 2013 vanta una straordinaria opulenza dall'inizio alla fine. Si dispiega un mosaico di prugna rossa, spezie, fiori pestati, scorza di mandarino, nocciola e camomilla, culminando in un finale profondo che persiste con ampiezza al palato.
Roger Coulon Esprit Vrigny 1er Cru
Uno dei nostri preferiti della gamma, capace di competere testa a testa con le grandi cuvée di altre maison nelle degustazioni alla cieca. È puro, armonioso ed elegante. Un assemblaggio in parti uguali (33% ciascuno) di Pinot Meunier, Chardonnay e Pinot Noir, coltivati su terroir eterogenei e vinificati biologicamente.
Con fermentazione spontanea e 10 mesi di affinamento in rovere, questo vino non dosato trascorre sei anni ad affinare il proprio carattere. Offre una danza di mela, cotognata e agrumi sfumati, giocando tra luci e ombre al palato. Frutta secca tostata e pietra focaia si bilanciano in un lungo finale sapido.
Roger Coulon l'Hommée Vieilles Vignes 1er Cru
Elaborato a partire da un 60% di Chardonnay e un 40% di Pinot Noir provenienti da parcelle premier cru certificate biologiche, questo assemblaggio sposa vigne d'altri tempi con i principi dell'agroforestazione. Fermentato spontaneamente e affinato in legno per 10 mesi, è un'espressione di terroir naturalmente chiarificata e non filtrata.
Pulsante di energia, la sua profonda complessità e le sue qualità risonanti vanno oltre il semplice gusto: colpiscono con la forza stessa della vita. Aromi di favo di miele e brioche si intrecciano con frutti a polpa gialla e fiori bianchi. Semplicemente delizioso.
Roger Coulon Heri-Hodie 1er Cru
Il 100% Meunier di Roger Coulon, proveniente principalmente da un sistema a solera, è una testimonianza di agroforestazione rigenerativa e vinificazione naturale, grazie alla fermentazione spontanea e a un dosaggio minimale. Questo elettrizzante vino d'ingresso incanta con strati di fiori bianchi, mandorle e pan di zenzero; una danza materica e pulsante di sapori che si conclude con un finale persistente di castagna tostata. Straordinariamente emozionante.
Sito web della cantina: https://www.champagne-coulon.com/en