
Chateau Leoville Las Cases 1995
Saint-Julien, Bordeaux, Francia

Saint-Julien, Bordeaux
Bordeaux 1855 Classification: Second Growth
Château Léoville-Las Cases, one of the oldest and most esteemed estates in Bordeaux, is renowned for producing wines of extraordinary depth, complexity, and longevity. Located in the Saint-Julien appellation, Léoville-Las Cases is often regarded as the finest of the "super seconds," a term used to describe Second Growth estates that consistently produce wines on par with those of the First Growths. The estate's flagship wine, Grand Vin de Léoville du Marquis de Las Cases, is a true reflection of the estate’s exceptional terroir and meticulous winemaking practices.

Saint-Julien, Bordeaux, Francia

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La storia di Château Léoville-Las Cases risale al XVII secolo, quando la tenuta di Léoville fu fondata come una delle più vaste e prestigiose del Médoc. La proprietà rimase nelle mani della famiglia Léoville fino alla Rivoluzione Francese, momento in cui venne divisa in tre distinte tenute: Léoville-Las Cases, Léoville Poyferré e Léoville Barton. Léoville-Las Cases, la più grande delle tre, ha conservato il cuore della proprietà originaria e ha da allora costruito una solida reputazione per la produzione di alcuni dei vini più straordinari di Bordeaux.
Nel corso del XIX e del XX secolo, Léoville-Las Cases è appartenuto a diversi membri della famiglia Las Cases, che hanno perpetuato la dedizione della tenuta verso la massima qualità. Nel 1976, la famiglia Delon, che aveva rilevato la proprietà all’inizio del XX secolo, ne ha assunto il pieno controllo. Jean-Hubert Delon, l’attuale proprietario, ha continuato a difendere e valorizzare la reputazione della tenuta, concentrandosi sull’innovazione e sulla precisione, sia in vigna sia in cantina.
Léoville-Las Cases produce costantemente vini celebri per la loro eccezionale caratura, guadagnandosi la fama di «super second». Sebbene rimanga classificato come Deuxième Cru nella Classificazione di Bordeaux del 1855, molti considerano i suoi vini di livello pari a un Premier Cru, ed è spesso menzionato al pari di icone come Château Latour e Château Lafite Rothschild.
Il terroir di Château Léoville-Las Cases costituisce uno dei più grandi patrimoni della tenuta, conferendo un carattere unico e una qualità impareggiabile ai suoi vini. I 98 ettari vitati della proprietà sono situati sulle rive dell’estuario della Gironda, appena a nord del villaggio di Saint-Julien. La vicinanza al fiume esercita un’azione mitigatrice sul clima, proteggendo le viti dalle gelate e garantendo una stagione vegetativa lunga e regolare.
I suoli di Léoville-Las Cases sono composti da ghiaie profonde su un sottosuolo di argilla e calcare. Questi terreni ghiaiosi e perfettamente drenati sono ideali per la coltivazione del Cabernet Sauvignon, che prospera in queste condizioni e rappresenta circa l’85% del vigneto. La restante parte è vitata a Merlot, che apporta ricchezza e morbidezza all’assemblaggio, oltre a modeste percentuali di Cabernet Franc e Petit Verdot, che contribuiscono a donare complessità aromatica e struttura.
Il «Grand Clos», un vigneto cinto da mura situato all’interno della tenuta, è particolarmente rinomato per la produzione delle uve destinate al Grand Vin de Léoville du Marquis de Las Cases. Questo clos, o vigneto recintato, è adiacente a Château Latour e ne condivide molte delle peculiarità pedologiche, contribuendo alla straordinaria levatura del vino.
La vinificazione a Château Léoville-Las Cases è un processo meticoloso improntato alla massima precisione e alla cura di ogni dettaglio. Le uve vengono raccolte a mano e selezionate rigorosamente per garantire che solo i frutti migliori confluiscano nel processo produttivo. La fermentazione si svolge in una combinazione di tini in acciaio inossidabile e tini di rovere, consentendo un controllo millimetrico sull’estrazione di aromi e tannini.
I vini affinano successivamente in barrique di rovere francese per 18-20 mesi, con una percentuale di legno nuovo che varia tra il 50% e l’80% ogni anno, a seconda del millesimo. Questo affinamento esalta la complessità e la profondità dei vini, consentendo ai tannini di levigarsi e agli aromi di integrarsi in modo armonico. Il risultato è un vino al contempo potente ed elegante, capace di rivelare sempre maggiori sfumature e complessità con il passare del tempo.