Few estates in South Africa embody heritage, excellence and continuity quite like Meerlust. Established in 1756 and owned by the Myburgh family for over eight generations, it has been at the heart of Stellenbosch’s winemaking history for more than two and a half centuries. Nestled just five kilometres from False Bay, Meerlust’s vineyards are shaped by cool maritime breezes that temper the summer heat, bringing freshness and elegance to the wines. It is a place where history and innovation meet, producing some of the Cape’s most enduring and collectable bottles.

MeerlustRegione Costiera, Sudafrica
Meerlust Rubicon - una rinascita nel 2021
Quando Rubicon fu presentato per la prima volta nel 1980, cambiò il corso dell'enologia sudafricana. Fu il primo taglio bordolese del Paese, ottenuto da Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc secondo uno stile capace di rivaleggiare con le migliori espressioni europee. Oltre quarant'anni dopo, rimane una delle autentiche icone del Capo.
Per un certo periodo, Rubicon è scivolato silenziosamente lontano dai riflettori. Sono emerse nuove realtà, gli stili produttivi sono mutati e l'attenzione internazionale si è rivolta altrove. Tuttavia, Meerlust non ha mai smesso di perseguire l'eccellenza e, con l'arrivo dell'enologo Wim Truter, la tenuta sta vivendo una straordinaria rinascita. L'annata 2021 inaugura un nuovo capitolo per Rubicon, il primo elaborato interamente sotto la guida di Truter, senza alcun condizionamento da parte dei suoi predecessori. Il risultato è un vino che ristabilisce il legame di Meerlust con la propria eredità storica, tracciando al contempo una rotta audace verso il futuro.
La filosofia produttiva di Truter si fonda su precisione, pazienza e purezza. Valorizzando 65 ettari di vigne storiche e ulteriori 20 ettari di nuovi impianti prossimi all'entrata in produzione, l'enologo ha infuso nuova linfa alla tenuta, puntando sulla vitalità del vigneto e sulla sostenibilità a lungo termine. L'uvaggio del Rubicon riunisce il 48 percento di Cabernet Sauvignon, il 46 percento di Merlot, il 5 percento di Cabernet Franc e l'1 percento di Petit Verdot, con un affinamento di 18 mesi in pregiato rovere francese, nuovo per il 60 percento. L'equilibrio tra struttura e finezza si rivela eccezionale, con ogni singolo dettaglio gestito meticolosamente.
Il profilo distintivo di Rubicon resta inconfondibile: ribes nero, prugna, legno di cedro e grafite, incorniciati da tannini fini e morbidi. Con la gestione di Truter si avverte tuttavia una nuova dimensione di tensione e freschezza, capace di donare al vino slancio e vibratilità. È un taglio che dà voce al proprio terroir di suoli ghiaiosi, brezze marine e lunghe stagioni di maturazione, offrendo al contempo la profondità e l'eleganza dei grandi Bordeaux a cui un tempo aspirava a ispirarsi.
La critica enologica ha applaudito la rinascita della tenuta. Greg Sherwood MW ha definito l'annata 2021 una delle più entusiasmanti uscite di Rubicon dopo il 2015 e il 2017, mentre Tim Atkin MW gli ha attribuito 98 punti, collocandolo tra i migliori vini rossi del Sudafrica. Al di là dei riconoscimenti della critica, tuttavia, il vino simboleggia qualcosa di ancora più profondo: il ritorno di un classico sudafricano al posto d'onore che gli spetta tra i rossi più ammirati del panorama mondiale.
Oggi Rubicon torna a incarnare l'eccellenza di ciò che un taglio bordolese del Capo può esprimere: eleganza, straordinario potenziale di invecchiamento e un'identità spiccatamente sudafricana. È un vino che onora il passato aprendosi al presente, a testimonianza del fatto che i veri classici non tramontano mai; semplicemente si evolvono.
Nessun vino trovato
Attualmente, non abbiamo scorte disponibili che corrispondano alla tua selezione. Se sei interessato ad ordinare questi vini specifici, ti preghiamo di contattarci.
