Il magico Merlot di Masseto:
La tenuta Masseto nasce quando il leggendario consulente di Ornellaia André Tchelistcheff decise di piantare Merlot in un vigneto di 7 ettari caratterizzato da distintivi suoli di argilla blu a Bolgheri. Il risultato fu così straordinario che si decise di creare un vino del tutto nuovo, un Merlot in purezza anziché i tagli a base di Cabernet per cui la regione stava diventando celebre. Nacque così Masseto. Il celebre Merlot di Masseto non è soltanto una testimonianza della ricchezza del terroir toscano, ma riflette anche la cura meticolosa e la precisione che definiscono la filosofia enologica della tenuta.
La genesi di Masseto è indissolubilmente legata alla storia di Bolgheri, una terra rinomata per la sua capacità di sfidare le convenzioni enologiche tradizionali italiane accogliendo il potenziale dei vitigni bordolesi. Tra questi, il Merlot ha trovato una voce particolarmente espressiva a Masseto, prosperando nel microclima unico e nella specifica conformazione geologica della tenuta. La cantina sorge sulla sommità di una collina prevalentemente composta da argilla blu, una caratteristica che non solo ha dato origine al nome Masseto, ma che è anche fondamentale nel plasmare il profilo distintivo del vino. Questa argilla, unita a una meticolosa viticoltura parcellare, garantisce che ogni vite cresca in condizioni ottimali, contribuendo alla qualità impareggiabile delle uve.
Creare il vino Masseto è un esercizio di precisione, dove la tradizione si fonde con una cura meticolosa in ogni fase. Le uve vengono lavorate delicatamente per gravità, avviandosi alla fermentazione in piccole vasche appositamente progettate per esaltare l’espressione unica del territorio. Questo processo scrupoloso preserva la raffinata eleganza del vino. Durante l’affinamento in barrique di rovere francese, Masseto acquisisce molteplici strati aromatici, arricchendo la propria complessità con note speziate e boisé, che perfezionano ulteriormente l’equilibrio tra vigore e delicata finezza. Questo attento processo di invecchiamento, costantemente monitorato affinché ogni botte contribuisca in modo ottimale all’assemblaggio finale, costituisce la base della celebre armonia di Masseto, fatta di ricche note fruttate, tannini setosi e un finale interminabile.
Dalla sua prima annata, il vino ha ottenuto numerosi punteggi di 100 punti da parte dei più autorevoli critici enologici, tra cui The Wine Advocate, Vinous, Decanter, James Suckling e Jeb Dunnuck.
L'argilla blu, il segreto del Merlot di Masseto:
I vigneti di Masseto prosperano su uno strato nascosto di argilla blu, vero segreto dei suoi straordinari vini, che richiama i migliori suoli bordolesi per ricchezza di nutrienti. Questa argilla crea l’habitat ideale per le radici della vite, fornendo umidità vitale e nutrimento, e conferendo alle uve una singolare complessità minerale. Autentico tesoro risalente al Pliocene, quest’argilla è ricca di fossili marini, a testimonianza della vivida storia marina del territorio. La sua composizione, al contempo tenace e sensibile, le consente di adattarsi alle variazioni meteorologiche e termiche. Ne nascono i vini di Masseto, capaci di bilanciare magistralmente una straordinaria potenza con una sottile finezza.
Il successo del sito di Masseto è profondamente influenzato dall’ambiente marino, che apporta brezze rigeneranti e un’intensità luminosa superiore, specialmente al calar del sole.

I vini prodotti a Masseto:
Masseto:
Masseto, nato nel cuore della Toscana, si erge come punto di riferimento assoluto dell’eccellenza enologica, catturando l’essenza del proprio territorio ed esaltando tutta la maestosità del Merlot. Questo vino iconico è realizzato con meticolosa maestria, espressione di un Merlot in purezza al 100% sottoposto a un attento affinamento. Invecchiato per due anni in barrique di rovere interamente nuove e affinato per un ulteriore anno in bottiglia prima della commercializzazione, Masseto si svela al palato con una morbidezza sontuosa. Raggiunge un mirabile equilibrio, intrecciando eleganza, potenza e ritmo in un sorso indimenticabile. Questo splendido vino racchiude l’anima della Toscana, offrendo una perfetta sinfonia di raffinata grazia e formidabile vigore. Il profilo d’eccezione di Masseto testimonia la bellezza e la complessità ineguagliabili che il terroir toscano sa esprimere, consacrandolo a tesoro inestimabile per gli intenditori di tutto il mondo.
Masseto Massetino:
Massetino è il secondo vino di Masseto e ha debuttato con l’annata 2017. Il vino è stato presentato per la prima volta nel 2019, esattamente tre decenni dopo la storica prima annata del Grand Vin Masseto. Proprio come il fratello maggiore, Massetino offre un’interpretazione opulenta del Merlot, ma arricchita da un tocco di Cabernet Franc che ne definisce l’identità. L’aggiunta di Cabernet Franc conferisce a questo vino una personalità distinta, esaltandone magnificamente le note più aeree e slanciate, con sfumature speziate di oliva nera e un tocco minerale che catturano immediatamente l’attenzione a corredo dei classici sentori di amarena, spezie e tabacco. Il Merlot proviene dalla medesima argilla blu che contraddistingue Masseto, ma il vino compie un passaggio in legno meno marcato, traducendosi in una maggiore freschezza, eleganza e in un profilo più orientato al frutto rispetto al primogenito. Ne deriva un Massetino che può essere apprezzato più giovane rispetto al fratello maggiore. Con il susseguirsi delle vendemmie, il vino continua a superare se stesso.