
Il Poggione Brunello di Montalcino 2008
Brunello di Montalcino, Toscana, Italia

Il Poggione has a history that stretches back over 100 years. It is one of the most famous wine estates in Tuscany and Brunello di Montalcino. Founded by Lavinio Franceschi, the estate is now run by the fifth generation of his family, Leopoldo and Livia Franceschi.

Brunello di Montalcino, Toscana, Italia

Brunello di Montalcino, Toscana, Italia

Brunello di Montalcino, Toscana, Italia

Brunello di Montalcino, Toscana, Italia

Brunello di Montalcino, Toscana, Italia
Il Poggione ha svolto un ruolo fondamentale nella fondazione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Questa realtà ha operato con dedizione per preservare lo stile e la qualità della denominazione. Il loro impegno ha contribuito a rendere il Brunello di Montalcino un punto di riferimento nell'universo dei grandi vini.
Il Poggione è una delle tenute più vaste della regione, con 125 ettari di vigneti dedicati alla produzione di Brunello. Ogni anno produce circa 200.000 bottiglie di Brunello di Montalcino. La meticolosa cura dedicata sia in vigna che in cantina consente di mantenere uno standard qualitativo eccelso con un profilo di prezzo equilibrato. Una parcella d'elezione, la Vigna Paganelli destinata al Brunello di Montalcino Riserva, figura tra le più antiche della zona, essendo stata impiantata nel 1964. La maggior parte dei vigneti si estende a un'altitudine compresa tra i 150 e i 450 metri sul livello del mare.
Per chi è alla ricerca della quintessenza del Sangiovese classico, Il Poggione rappresenta una scelta irrinunciabile.
La tenuta Il Poggione si estende su 600 ettari nel versante meridionale di Montalcino, di cui circa 125 vitati. La proprietà beneficia di un terroir eccezionale, caratterizzato da un'altitudine ideale, un microclima favorevole e suoli eterogenei ricchi di sedimenti marini e argilla. Condizioni pedoclimatiche ideali per la coltivazione del Sangiovese, il vitigno alla base del celeberrimo Brunello di Montalcino DOCG.
I vigneti sono disposti tra i 150 e i 450 metri di quota, un'altitudine che favorisce marcate escursioni termiche tra il giorno e la notte. Queste variazioni di temperatura promuovono la complessità aromatica, la freschezza e l'acidità dei vini. Il Poggione adotta una gestione agronomica rigorosa, selezionando i migliori ceppi e applicando pratiche colturali sostenibili per garantire uve di prima scelta.
A Il Poggione, ogni parcella viene vinificata separatamente, mentre l'affinamento avviene in grandi botti di rovere. Questo meticoloso approccio consente di assemblare le uve provenienti sia da viti giovani che da vecchi ceppi, nonché da differenti altimetrie, dando vita a un vino armonioso e fedele specchio dell'annata.
Il Brunello di Montalcino Il Poggione vanta numerose annate straordinarie, tra cui spiccano in particolare la 2010, 2012, 2015, 2016, 2019 e 2020. Il Brunello di Montalcino Il Poggione 2019 rivela un equilibrio perfetto tra frutto e acidità, posizionandosi come una bottiglia d'elezione per i collezionisti. Ciascun millesimo riflette la fedeltà della tenuta alla qualità e alla tradizione, con la Riserva Vigna Paganelli che esprime al vertice i tratti distintivi del Sangiovese e del terroir montalcinese.

Il Brunello di Montalcino Riserva Paganelli de Il Poggione rappresenta una delle vette produttive dell'azienda. Nasce dai ceppi più vetusti della celebre Vigna Paganelli, impiantata nel 1964.
Un vino dotato di profonda complessità, che unisce ricchi strati di amarena, ciliegia matura e spezie esotiche a una struttura densa e tannini dalla trama finissima. Prodotto esclusivamente nelle annate eccezionali, ha visto tra i suoi millesimi più recenti il 2016, il 2015, il 2012 e il 2010.
Anche il Brunello di Montalcino Il Poggione 2019 si distingue per assoluta eccellenza; la critica enologica Jancis Robinson lo ha elogiato come una delle etichette con il miglior rapporto qualità-prezzo in assoluto. Anno dopo anno, Il Poggione si colloca ai vertici dei produttori della denominazione, riscuotendo punteggi prestigiosi. Il vino sfoggia una struttura solida con sentori stratificati di frutti rossi e scuri, arricchiti da note speziate, cuoio e tabacco. I tannini sono consistenti e l'acidità ben bilanciata assicura uno straordinario potenziale d'invecchiamento, capace di evolvere in cantina fino a 30 anni a seconda dell'annata.
Il Rosso di Montalcino offre un profilo più accessibile e immediato rispetto al Brunello. Ottenuto da vigneti più giovani di Sangiovese, si presenta come un vino vibrante e fruttato, concepito per una beva più precoce. La maturazione più breve in legno preserva i fragranti aromi di frutti di bosco, pur custodendo intatto tutto il fascino tipico di Montalcino.