“Sammarco è molto probabilmente il miglior valore in assoluto nel panorama dei grandi vini italiani” Antonio Galloni, Vinous
Sotto la guida visionaria di Alceo di Napoli Rampolla nella seconda metà del Novecento, la tenuta si è affermata come un faro di eccellenza. Ispirato dal leggendario Mario Incisa della Rocchetta, creatore dell’iconico Sassicaia, Alceo intraprese un percorso ambizioso per produrre un vino in stile bordolese che racchiudesse la quintessenza della Toscana. Con la consulenza dell’enologo di fama mondiale Giacomo Tachis, si avventurarono in territori inesplorati, introducendo il Cabernet Sauvignon nei loro vigneti. Questa scelta audace fu accolta con scetticismo dai puristi del Chianti Classico, eppure segnò l’inizio di un’era rivoluzionaria per Castello dei Rampolla.
Nonostante le sfide e le critiche provenienti dagli ambienti tradizionali, Castello dei Rampolla ha mantenuto con fermezza la propria rotta, integrando innovazioni moderne con un incrollabile rispetto per la terra. Questo connubio unico tra tradizione e innovazione ha posizionato la tenuta come punto di riferimento nella regione del Chianti Classico. Per chi ha la fortuna di degustare i vini di Castello dei Rampolla, ogni bottiglia offre un viaggio nel tempo, trasmettendo la ricca storia, la dedizione e lo spirito creativo che definiscono questa straordinaria realtà.
“Rampolla è una delle aziende vinicole più affascinanti della Toscana e, a ben vedere, d’Italia. L’incessante ricerca dell’eccellenza è evidente in questi vini spettacolari.” Antonio Galloni
Castello dei Rampolla Sammarco:
La creazione di Sammarco, un fuoriclasse composto prevalentemente da Cabernet Sauvignon, ha proiettato la tenuta al centro dell’attenzione internazionale, dimostrando la sua maestria nel produrre tagli bordolesi dall’autentica anima toscana. Questa eredità di eccellenza e innovazione è stata portata avanti dai figli di Alceo, Luca e Maurizia di Napoli, dopo la sua scomparsa nel 1991. I fratelli hanno continuato l’opera rivoluzionaria del padre, trasformando l’azienda con un impegno costante verso le pratiche di agricoltura biodinamica. L’introduzione della vendemmia manuale e la totale eliminazione dei trattamenti chimici nei vigneti hanno sottolineato la loro dedizione alla sostenibilità e alla salute della propria terra.
Castello dei Rampolla d'Alceo:
In un toccante omaggio alla memoria del padre, i figli di Alceo hanno introdotto il “d’Alceo”, un vino battezzato in suo onore. Ottenuto da un singolo vigneto situato a una ragguardevole altitudine di 1.140 piedi, d’Alceo ha superato Sammarco per fama, incarnando l’apice delle conquiste enologiche della tenuta. Con una produzione limitata che varia da 8.000 a 25.000 bottiglie all’anno a seconda dell’annata, i vini di Castello dei Rampolla rimangono tra i più ambiti, celebrati per la loro eleganza e lo straordinario potenziale di invecchiamento.
Castello dei Rampolla Chianti Classico:
Il loro Chianti Classico rappresenta un’espressione più tradizionale del territorio, a prevalenza di Sangiovese, fedele interprete dei suoli ricchi di terracotta e del microclima di Panzano. Ogni vino, che sia di respiro internazionale o profondamente legato alla tradizione locale, mantiene una limpida espressione del territorio d’origine, una filosofia fondamentale nell’identità di Rampolla.